| LE FIERE DI SANTA LUCIA NELLA STORIA Da mercato sacro a Lught a sagra di Santa Lucia Legata ai lontani traffici sulla via Hungarica e all'uso del guado di Lovadina (passo obbligato tra il Nord e il Sud d'Europa) ma anche ai commerci di Venezia con Germania, Austria, Fiandra..... E' antichissima tradizione quella delle Fiere di Santa Lucia sub Silva. Tanto da perdersi nelle nebbie dei secoli sulle remote origini del paese che sarebbe sorto sul luogo di un già affermato e consolidato mercato paleoveneto pagano di cavalli, sacro Lught dio della luce, sostituito dal culto cristiano in onore di Santa Lucia de Sub Silva, attirerà devoti, pellegrini e mercanti. La prima era chiamata sagra perchè si consumava sul sagrato (luogo sacro e sede di camposanto); Di fronte, e proprio sull'area oggi occupata dagli edifici della ex Filanda Ancilloto, si ergeva il perduto Palazzon grando, munito di "torreselle", che apparteneva al conte Vinciguerra quondam Giacomo di Collalto.
Fiera da secoli famosa Per essere sorta ai limiti di un importante crocevia tra la Via Hungarica e il Guado di Lovadina, dove già dal 1124, transitavano numerosi marcanti con i loro carichi commerciali, diretti o provenienti dalle fiere d'Ungheria, Austria, Carinzia, Germania e da ogni altra provincia, la Fiera di Santa Lucia conquistò fama soprattutto come mercato di cavalli, asini, buoi, ovini, suini, ma anche per canapa e lana. Ancora ai giorni nostri, cittadini del Tirolo e dell'Ungheria attestano di nonni commercianti di cavalli e abituali frequentatori delle Fiere di Santa Lucia. Il Beotto scrive che anziani del Polesine, del Cadore e del Friuli rammentano come il mercato della canapa grezza e lana avesse il suo importante centro nell'annuale appuntamento fieristico santalucese. Il movimento Fiere di Santa Lucia nel "Districtus" trevigiano si documenta negli "Statuta Civitatis Tarvisii" del secolo XIV, proprio nel 1313 ne confermano la scadenza acquisita per diritto di antica consuetudine "quae fiant sicuti consueta sunt fieri". Determinare però con esattezza l'antichità delle Fiere di Santa Lucia de Sub Silva non è impresa facile. Il Sottana, sulla base di una nota riferita alla Rubrica Expensarum del 1313 del Comune di Treviso, farebbe risalire le origini del mercato annuale santalucese al periodo anteriore l'anno 661 d.C., sostenendo che il fenomeno fieristico intitolato a Santa Lucia in terra veneta precedeva quello antichissimo di San Michele di Verona, riferito appunto al secolo VII. Sul filone di tale tradizione è inserita l'ipotesi della classifica progressiva delle Fiere di Santa Lucia, iniziata da un quotidiano del dopoguerra e portata ai giorni nostri, secondo la quale quest'anno 2003 ricorrerebbe la 1344^ edizione. Da INNOCENTE SOLIGON "Le Grave ....S.Lucia di Piave nella Storia" editore Comune di Santa Lucia di Piave (prima edizione 1884, seconda edizione 1994)
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